Avvio del sostegno all'inclusione attiva (SIA)

COMUNE D I CORCHIANO

 PROVINCIA DI VITERBO

 

DISTRETTO SOCIO-SANITARIO VT5

AVVIO DEL SOSTEGNO ALL’INCLUSIONE ATTIVA (SIA)

(DAL 2 SETTEMBRE 2016)

Il Distretto Sociale VT5 rende noto, ai sensi alla circolare n. 133 del 19/07/2016, i principali aspetti normativi legati all’attivazione del nuovo strumento di contrasto alla povertà denominato Sostegno all’inclusione attiva, per illustrare il flusso di lavoro relativo alla gestione del nuovo servizio disciplinato dal Decreto 26 maggio 2016 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (pubblicato sulla G.U. n. 166 del 18 luglio 2016);

Con riferimento al messaggio n.3275 del 2 agosto scorso dell’Istituto INPS, avente ad oggetto “Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Modulo di domanda e flusso informatico” , sono stati resi disponibili il modulo di domanda ed il tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni, tale documentazione verrà allegata al presente avviso. La modulistica potrà essere scaricata anche dal link https://www.inps.it/portale/default.aspx?NewsId=3335. ;

1. PREMESSA

Il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Il sussidio è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni.

L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Il decreto affida ai Comuni la gestione operativa delle domande ed il relativo accoglimento/diniego, mentre l’Istituto è chiamato ad effettuare i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti per verificare il possesso dei requisiti richiesti. I cittadini interessati saranno infatti tenuti a presentare la domanda direttamente al proprio Comune di appartenenza che,successivamente, provvederà ad inoltrarle all’Inps, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal decreto (ISEE, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa ecc.) e della conseguente disposizione dei benefici economici, che saranno erogati dal Gestore del servizio attraverso una Carta precaricata.

2. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

L’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016), al comma 386 ha istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un apposito fondo, al fine di garantire l’attuazione del Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale; nel successivo comma 387, lettera a) è stata individuata come priorità del Piano l’avvio su tutto il territorio nazionale di una misura di contrasto alla povertà. 

Il nuovo intervento estende a livello nazionale, con alcune peculiarità, la Carta acquisti sperimentale di cui all’art. 60 del decreto legge 9febbraio 2012, n. 5, attuata in via sperimentale nei 12 Comuni italiani con più di 250.000 abitanti.

Infatti, l’ambito di operatività del SIA prevede il coinvolgimento diretto di tutti gli oltre 8.000 Comuni italiani.

Nelle more dell’adozione del menzionato Piano, per procedere nel corso del corrente anno all’avvio dell’intervento su tutto il territorio nazionale, il Decreto 26 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016, ha disciplinato l’attivazione del nuovo servizio, fissandone le linee guida nonché i rinnovati criteri e le procedure operative.

 

 

   Bando SIA 2016

   Modulistica SIA

 

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Data Evento: 
Martedì, 30 Agosto, 2016